Considerazioni sulla scelta tecnica della scarpa per neofiti

Considerazioni sulla scelta tecnica della scarpa per neofiti

Le prime scarpe… accorgimenti

La scelta delle scarpe sportive è di fondamentale importanza per chiunque pratichi attività fisica, anche la più semplice come la camminata, poiché dalla salute del piede e delle caviglie dipende quella di tutto il resto del corpo.

Non bisogna mai effettuare l’errore di sottovalutarne l’importanza già dalle prime uscite.

Ancor prima della scelta estetica o specificatamente improntata alla tipologia di gara, si rileva di fondamentale importanza la consapevolezza di dover effettuare un’analisi medico sportiva, qualcuno ovvierà che questo sia scontato, ma non mi riferisco alla visita standard cardiologica: questa è indispensabile da un punto di vista burocratico, ma un podologo potrebbe fornire veramente indicazioni imprescindibili, o quantomeno un test baropodometrico (cit.Wikipedia: ‘L’esame baropodometrico è un test che permette di valutare la qualità dell’appoggio a terra dei piedi. Il test fornisce informazioni sulle pressioni che vengono scambiate tra la superficie di appoggio del piede ed il terreno e valuta in modo approfondito la modalità di esecuzione del passo ed eventuali alterazioni della deambulazione.’) effettuato in un negozio specializzato o presso uno studio medico.

Esperienza

Domenica mattina mi trovavo a Tor Vergata, presso il famoso circuito preferito dagli biker e runner in zona Roma sud/est, durante il mio allenamento di fondo lento e lungo, ero abbastanza lucido per soffermarmi sulle tipologie di scarpe usate da tutti quei runner che incrociavo: molti neofiti, riconoscibili per tecnica, abbigliamento ed affaticamento, correvano con scarpe da passeggio, ovvero quelle comunemente in commercio che non sono scarpe da ginnastica, ma da passeggio. Quest’ultime sono troppo compressive nella parte anteriore e non hanno le caratteristiche necessarie per attenuare le sollecitazioni meccaniche che i nostri piedi devono sopportano e supportare durante una pratica sportiva. Guardare le loro caviglie vibrare senza controllo non era una bella visione.

Cosa fare…

Non serve acquistare l’ultima versione di una scarpa tecnica qualsiasi.

Per comprendere meglio, vi invito a pensare semplicemente al fatto che, cominciando a correre, il nostro corpo reagisce avviando una serie di adattamenti neuro-muscolari: attivazione del tono muscolare, perdita di peso, attivazione del metabolismo basale…

La prima scarpa servirà per dare il tempo necessario al nostro corpo di adattarsi e alla nostra mente per decidere di cambiare finalmente stile di vita, bastano 400/500 km per cominciare a sceglierne una che meglio si attaglia al vostro corpo già adattato.

7 Marzo 2019 / di / in
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