L’abbigliamento tecnico nella corsa: valutazioni

L’abbigliamento tecnico nella corsa: valutazioni

Nel lontano 776 a.c. ebbero inizio le prime Olimpiadi nelle quali la corsa è stato l’unico sport per ben 14 edizioni. In tutte le gare comunque si gareggiava, con un’abbigliamento tecnico molto particolare prima in perizoma e poi nudi ed unti di grasso.
Chiaramente nel tempo si è provveduto a proteggersi dagli infortuni oltre che primeggiare nei tempi.

Ma quanto è veramente determinante l’abbigliamento nel risultato finale?

Troppo tempo passato a cercare la scarpa ideale, la calza con l’aderenza perfetta, i manicotti elastici  abbastanza morbidi. Questa ricerca della perfezione funziona sicuramente, l’attuale tecnologia dimostra la qualità eccelsa della maglia super traspirante, ma solo per i pro, dove il centesimo di secondo fa la differenza!!!

Abbigliamento tecnico per proffessionisti

Certamente imitare i PRO è una tecnica che può aiutare, scovare i loro segreti è un piacere, adottarli e farli propri.  Abbiamo le scarpe reattive per i corti e ripetute, quelle medie con appoggio morbido per i medi e quelle super stabili per i lunghi senza dimenticare quelle specifiche per i trail. E per le maglie, calze, canotte…. Ma quanto ci costa!!!!

La mia proposta è quella di essere più consapevoli su ciò che acquistiamo e riservare qualche euro per un corso per imparare a correre, fisiologia del corpo umano, alimentazione sportiva: almeno nel prossimo acquisto sapremo se la scarpa che ci viene proposta è un rimanente di magazzino o la nostra scelta ideale.

22 Luglio 2019 / di / in
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